Barbie 2 in bilico: le richieste economiche di Greta Gerwig, Margot Robbie e Ryan Gosling frenano il sequel

Barbie 2 in bilico: le richieste economiche di Greta Gerwig, Margot Robbie e Ryan Gosling frenano il sequel

Barbie 2 in bilico: le richieste economiche di Greta Gerwig, Margot Robbie e Ryan Gosling frenano il sequel

Il sequel di Barbie è ancora lontano dal diventare realtà. A tre anni dal successo del film diretto da Greta Gerwig, il progetto di un secondo capitolo sarebbe infatti in una fase di stallo a causa delle trattative economiche con il cast e gli autori, con Warner Bros. che finora non avrebbe accettato le richieste avanzate.

Secondo le informazioni riportate dal New York Times e, più recentemente, da Variety, al centro della questione ci sarebbero i compensi richiesti da Greta Gerwig, Margot Robbie, Ryan Gosling e Noah Baumbach per tornare a lavorare al sequel.

Barbie 2, quanto chiedono Greta Gerwig, Margot Robbie e Ryan Gosling

Le cifre in ballo sarebbero particolarmente elevate. Ryan Gosling, che nel film interpreta Ken, chiederebbe oltre 20 milioni di dollari per tornare nel sequel. Margot Robbie, invece, avrebbe guadagnato circa 50 milioni di dollari dal primo Barbie, considerando stipendio e partecipazione agli utili, e sarebbe intenzionata a ottenere un compenso ancora più alto per il secondo film.

Anche Greta Gerwig e Noah Baumbach, rispettivamente regista e sceneggiatore del primo capitolo, starebbero negoziando compensi iniziali superiori rispetto a quelli ricevuti per il film del 2023.

Considerando esclusivamente i compensi iniziali e senza includere eventuali partecipazioni agli incassi, il costo per riportare insieme Robbie, Gosling, Gerwig e Baumbach potrebbe superare i 100 milioni di dollari. Una cifra considerevole se confrontata con il budget complessivo del primo Barbie, pari a circa 145 milioni di dollari.

Warner Bros. avrebbe già fatto più di sei offerte a Greta Gerwig

La principale figura nelle trattative sarebbe proprio Greta Gerwig, che ha diretto e co-scritto il primo film. Barbie ha incassato oltre 1,4 miliardi di dollari al box office mondiale, diventando il film con il maggiore incasso nella storia di Warner Bros.

Lo studio avrebbe presentato a Gerwig & co. più di sei offerte negli ultimi tre anni, ma tutte sarebbero state respinte.

Barbie 2 in bilico: le richieste economiche di Greta Gerwig, Margot Robbie e Ryan Gosling frenano il sequel

L’ultima proposta, arrivata alla fine della primavera, sarebbe stata secondo una fonte interna allo studio la più alta mai avanzata da Warner Bros. a un gruppo di registi, sceneggiatori e interpreti per un singolo progetto. La cifra sarebbe stata descritta come una somma in grado di cambiare radicalmente la situazione economica dei diretti interessati.

Nonostante questo, un accordo definitivo non sarebbe ancora stato raggiunto.

Warner Bros. ha quattro mesi per evitare la restituzione dei diritti a Mattel

La situazione è resa ancora più delicata dalle tempistiche legate ai diritti del franchise. Warner Bros. avrebbe circa quattro mesi per portare un nuovo film di Barbie nella fase di sviluppo attivo, altrimenti i diritti tornerebbero a Mattel.

In assenza di nuovi contratti, Mattel non potrebbe semplicemente affidare a un altro studio un nuovo progetto utilizzando gli elementi introdotti da Gerwig nel film del 2023. L’IP dovrebbe quindi sostanzialmente subire un reboot.

Questo rende le trattative particolarmente importanti e tese per entrambe le parti: Warner Bros. punta a mantenere il controllo della versione di Barbie che ha ottenuto un successo senza precedenti, mentre Mattel rischierebbe di dover ripartire da zero qualora l’accordo non venisse raggiunto.

Greta Gerwig e Margot Robbie avevano escluso un sequel

Nel 2023 Greta Gerwig aveva dichiarato di non essere interessata a realizzare un sequel, definendo la possibilità come «assolutamente zero». Anche Margot Robbie aveva successivamente espresso una posizione simile, sostenendo che non ci fosse bisogno di un secondo film.

Il successo commerciale di Barbie, però, ha inevitabilmente modificato il contesto. Con oltre 1,4 miliardi di dollari incassati in tutto il mondo, Warner Bros. e Mattel hanno un evidente interesse nel trasformare il fenomeno in un nuovo franchise cinematografico.

Per ora, tuttavia, Barbie 2 rimane sospeso tra le ambizioni dello studio e le richieste economiche del gruppo che ha trasformato il primo film in uno dei maggiori successi della storia di Warner Bros.

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