Believe Film Festival 2026, tutti i vincitori della nona edizione: Lei Notte vince il premio principale

Believe Film Festival 2026, tutti i vincitori della nona edizione: Lei Notte vince il premio principale

Believe Film Festival 2026, tutti i vincitori della nona edizione: Lei Notte vince il premio principale

Si è conclusa a Verona la nona edizione del Believe Film Festival, manifestazione dedicata ai giovani autori cinematografici tra i 14 e i 24 anni. Al Teatro Ristori si è svolta la cerimonia di premiazione dei cortometraggi in concorso, con il riconoscimento principale assegnato a Lei Notte di Alberto Marrè.

La giuria, composta dagli attori Samuele Teneggi e Sara Silvestro, dall’autore e fondatore di Drawing Doors Andrea Castelli e dal regista Michele Aiello, ha premiato le opere distinguendone la qualità della scrittura, delle interpretazioni e della realizzazione tecnica.

Il festival, diretto da Francesco Da Re e affiancato da Davide Mogna, si è articolato in quattro giorni di proiezioni e incontri, proseguendo domenica 18 ottobre con colloqui individuali tra i giovani autori e i professionisti della giuria.

Lei Notte e Qualcosa di più grande tra i vincitori del Believe Film Festival

Il Premio Selezione Ufficiale è stato assegnato a Lei Notte, diretto da Alberto Marrè. Il cortometraggio affronta il tema dell’ossessione maschile attraverso un lavoro sulla psicologia del protagonista e sulle sue relazioni. La giuria ha evidenziato «un prezioso connubio tra scrittura, immagini e ritmo di montaggio», apprezzando la capacità di trattare un argomento delicato senza semplificazioni.

Believe Film Festival 2026

Nella Sezione Esordienti ha vinto Qualcosa di più grande di Francesco Guerriero, un’opera dedicata all’isolamento sociale e alla dipendenza tecnologica. Il film è stato premiato per la capacità di trasformare «con maturità tecnica, un film-saggio in un’opera pop», affrontando una problematica contemporanea con un messaggio costruttivo.

Il Premio Believe Extra è andato invece a Nugae di Luigi Francesco Agostino, riconosciuto per l’utilizzo di un linguaggio satirico e di una direzione artistica efficace nel raccontare un conflitto sociale contemporaneo.

I premi per le interpretazioni e i contributi tecnici

Due i riconoscimenti assegnati per la Migliore interpretazione. Nicola Melone è stato premiato per Agata di Lorenzo Frison, grazie a una recitazione definita dalla giuria «naturale e onesta», costruita attraverso un efficace lavoro di sottrazione.

Il secondo premio è andato a Ingrid Maria Lacatusu Rata per Germoglio, diretto da Matteo Franchini e Giorgia Salotti, per l’intensità emotiva e la sensibilità dimostrate nell’interpretazione.

Il riconoscimento per il Miglior contributo tecnico – sceneggiatura e regia è stato assegnato a Pollo fritto di Davide Caponi. La giuria ne ha apprezzato la scrittura originale e la capacità di combinare commedia e surrealismo, raccontando il contrasto tra desiderio di connessione e difficoltà di comunicazione.

Per il Miglior contributo tecnico – fotografia è stato premiato Il Sacrificio alla terra di Chiara Satta, distintosi per la cura delle immagini e del suono nella rappresentazione di una tradizione locale.

Premio del Pubblico, Premio delle Scuole e tutti gli altri riconoscimenti

Accanto ai premi della giuria, il festival ha assegnato ulteriori riconoscimenti. Il Premio ADCOM è andato a Qualcosa di più grande di Francesco Guerriero, che ha così ottenuto un secondo premio dopo quello della Sezione Esordienti.

Il Premio delle Scuole è stato attribuito a Uscito a riveder le stelle di Sophia Lassi, mentre il Premio del Pubblico è stato assegnato ex aequo a Qualcosa di più grande e Si, no, boh, forse? di Andrea Spagnoletti.

Con tre riconoscimenti complessivi, Qualcosa di più grande è risultato dunque il cortometraggio più premiato di questa nona edizione. Organizzato da Believe APS, il Believe Film Festival ha concluso la propria programmazione con gli incontri individuali del 18 ottobre, offrendo alle troupe selezionate un’occasione di confronto sulle opere presentate e sui possibili percorsi professionali nel settore audiovisivo.

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