Il futuro di Barbie sul grande schermo non si fermerà al film da 1,4 miliardi di dollari diretto da Greta Gerwig, ma per un vero e proprio sequel bisognerà ancora aspettare. A fare il punto sui prossimi progetti legati al personaggio è stata Robbie Brenner, presidente di Mattel Studios e Chief Content Officer della società, intervenuta durante TIFF: The Market, la sezione dedicata all’industria e al mercato del Toronto International Film Festival.
Brenner, produttrice del Barbie del 2023, ha confermato il desiderio di vedere prima o poi un secondo capitolo live-action, senza però annunciare che il progetto sia attualmente in sviluppo. Nell’immediato, l’attenzione di Mattel è infatti concentrata su un film animato di Barbie realizzato insieme a Chris Meledandri.
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«Tutti vogliamo vedere il sequel di Barbie», ha dichiarato Brenner davanti al pubblico di Toronto. «Voglio vederlo anch’io. Sono sicura che prima o poi, un giorno, ce ne sarà uno».
Prima del sequel arriverà un film animato di Barbie
Le parole della dirigente di Mattel Studios rappresentano un segnale di fiducia sul futuro di un possibile Barbie 2, ma non equivalgono a un annuncio ufficiale del sequel.
Alla domanda sul seguito del film di Greta Gerwig, Brenner ha infatti espresso la convinzione che il progetto verrà realizzato prima o poi, lasciando però completamente aperta la questione delle tempistiche.
«Tutti vogliamo vedere il sequel di Barbie. Voglio vederlo anch’io», ha spiegato. «Sono sicura che prima o poi, un giorno, ce ne sarà uno».
Per il momento non sono stati quindi annunciati né una data, né una sceneggiatura, né il ritorno di Greta Gerwig, Margot Robbie o Ryan Gosling. Mattel, tuttavia, non intende abbandonare il personaggio dopo l’enorme successo commerciale ottenuto dal primo film.
Il progetto che attualmente occupa Mattel Studios è un nuovo film d’animazione dedicato a Barbie, realizzato insieme a Chris Meledandri.
«In questo momento siamo concentrati su un film animato di Barbie con Chris Meledandri e lo stiamo realizzando», ha spiegato Brenner. «È estremamente entusiasmante e, sì, continueremo a fare anche altre cose con Barbie».
Le indiscrezioni sui diritti e la scadenza di Warner Bros.
Il destino di un sequel era tornato al centro dell’attenzione a luglio, quando un articolo del New York Times aveva riportato alcuni dettagli sull’accordo tra Mattel e Warner Bros.
Secondo quanto riferito dal quotidiano statunitense, Warner Bros. avrebbe tempo fino a dicembre per raggiungere un accordo con Margot Robbie, Ryan Gosling e Greta Gerwig, co-sceneggiatrice e regista del primo film.

Sempre secondo quanto riportato dal New York Times, se un sequel non dovesse entrare in sviluppo attivo entro la fine dell’anno, i diritti tornerebbero a Mattel. In quel caso, la società non potrebbe però utilizzare le precedenti incarnazioni cinematografiche di Barbie e dovrebbe procedere con un reboot completo.
Il successo da 1,4 miliardi di dollari di Barbie
L’interesse per un sequel è inevitabilmente legato alle dimensioni del successo del primo film. Diretto da Greta Gerwig e interpretato da Margot Robbie e Ryan Gosling, Barbie ha incassato circa 1,4 miliardi di dollari nel mondo, trasformandosi in uno dei maggiori fenomeni cinematografici del 2023.
Brenner ha prodotto il film insieme a Margot Robbie e Tom Ackerley di LuckyChap e a David Heyman, ottenendo anche una candidatura all’Oscar come produttrice.
Ma l’impatto di Barbie, secondo la dirigente, è andato oltre i risultati economici del singolo titolo. Il successo del film avrebbe modificato anche la percezione di Mattel come soggetto attivo nell’industria cinematografica.
«Barbie ha davvero messo Mattel sulla mappa dal punto di vista dei contenuti e ha fatto capire alle persone che stiamo facendo film», ha spiegato Brenner. «Ha dato legittimità a Mattel e la reazione è stata: “Okay, stanno davvero rischiando e facendo scelte coraggiose”».
Fonte: Deadline
