A venticinque anni dai tragici eventi del G8 di Genova, Diaz torna nelle sale italiane come evento speciale. Fandango ha annunciato l’uscita evento del film diretto da Daniele Vicari nelle giornate del 15, 16 e 17 giugno 2026, pubblicando anche il trailer dedicato al ritorno sul grande schermo di una delle opere più importanti del cinema civile italiano degli ultimi decenni.
Uscito originariamente nel 2012, il film ha raccontato con forza e rigore uno degli episodi più illiberali e vergognosi della storia recente italiana.
Un film che racconta una delle pagine più buie della storia italiana
A distanza di un quarto di secolo dai fatti, Diaz conserva intatta la propria forza narrativa e politica. Il lungometraggio ricostruisce la notte del 21 luglio 2001, quando centinaia di agenti delle forze dell’ordine fecero irruzione nella scuola Diaz-Pertini, dove avevano trovato rifugio decine di manifestanti provenienti da diversi Paesi.
L’operazione si concluse con decine di feriti e torturati e con una vittima: Carlo Giuliani. Seguì una lunga serie di procedimenti giudiziari che negli anni successivi avrebbero portato alla condanna dell’Italia anche da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Il successo di Diaz tra premi e riconoscimenti
Alla sua uscita nel 2012, Diaz fu accolto con grande attenzione sia dal pubblico sia dalla critica. Il film conquistò il Premio del Pubblico alla Berlinale e ottenne numerosi riconoscimenti nel panorama cinematografico italiano, tra cui quattro David di Donatello e tre Nastri d’Argento.
Ancora oggi può essere considerato uno dei lavori più significativi del cinema italiano contemporaneo dedicati alla memoria civile e alla ricostruzione di eventi storici recenti.
Quando vedere Diaz al cinema

Prodotto da Fandango in coproduzione con Mandragora Movies e Le Pacte, Diaz tornerà nelle sale italiane come evento speciale soltanto il 15, 16 e 17 giugno 2026.
Un’occasione per riscoprire sul grande schermo un film che, a distanza di anni, continua a rappresentare una delle testimonianze cinematografiche più incisive e necessarie sui fatti del G8 di Genova.
