Nove giorni di cinema tra anteprime, concorsi internazionali, retrospettive, masterclass, mostre e incontri con alcuni dei protagonisti del cinema italiano e internazionale. Dal 26 settembre al 4 ottobre torna il Lucca Film Festival, che per la sua ventiduesima edizione riunisce un programma particolarmente ampio, con dodici lungometraggi e dodici cortometraggi in concorso e numerosi eventi speciali.
Tra gli ospiti annunciati Gordon Getty, Julian Schnabel, Liliana Cavani, Nanni Moretti, Nicolas Winding Refn, Giancarlo Giannini, Giovanni Veronesi, Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Julien Temple, Donatella Finocchiaro, Šarūnas Bartas, Franca Squarciapino, Michele Riondino, Jaco Van Dormael, Valia Santella, Alex Infascelli e Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista.
La manifestazione, diretta da Nicola Borrelli, sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento posti e affiancherà ai due concorsi principali le sezioni Lucca Film Festival for Future, Scrivere Cinema e Over The Real, la rassegna dedicata a San Francesco, Lucca Effetto Cinema e una serie di esposizioni e appuntamenti dedicati al rapporto tra cinema e altre forme artistiche.
Lucca Film Festival 2026, le date e gli ospiti della 22ª edizione
Il Lucca Film Festival 2026 si svolgerà da sabato 26 settembre a domenica 4 ottobre, coinvolgendo diversi spazi della città, tra cui Cinema Astra, Cinema Centrale, Complesso di San Micheletto, Palazzo Guinigi, Puccini Museum e Atelier Ricci.
Una parte centrale del programma sarà dedicata ai riconoscimenti alla carriera e agli incontri con gli ospiti.
Il musicista e sceneggiatore Gordon Getty riceverà il Premio alla Carriera il 4 ottobre e presenterà insieme al regista Martin Guigui l’anteprima italiana di Plump Jack. Ambientato nell’Inghilterra medievale, il film racconta il rapporto tra Sir John Falstaff e il giovane principe Hal, alle prese con guerre, ribellioni e con il futuro che attende l’erede di Enrico IV.
L’incontro al Cinema Centrale sarà moderato da Gabriele Rizza e realizzato in collaborazione con il Teatro del Giglio Puccini, il Conservatorio di Musica Luigi Boccherini e l’Associazione Musicale Lucchese.
Julian Schnabel tra premio alla carriera, In the Hand of Dante e masterclass
Julian Schnabel sarà uno dei protagonisti dei primi giorni del festival. Il regista e artista statunitense riceverà il Premio alla Carriera il 27 settembre, durante una serata speciale nella quale presenterà anche il suo nuovo film In the Hand of Dante, in un evento organizzato in collaborazione con Netflix.
Il giorno successivo, 28 settembre, Schnabel terrà una masterclass aperta al pubblico al Cinema Astra, moderata da Alessandro Romanini.
Il festival gli dedicherà inoltre una retrospettiva attraverso alcuni dei titoli più importanti della sua filmografia, da Basquiat a Lo scafandro e la farfalla, passando per Prima che sia notte, Miral e Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità.
Liliana Cavani premiata il 2 ottobre
Il 2 ottobre sarà invece la volta di Liliana Cavani, che salirà sul palco del Cinema Astra per ricevere il Premio alla Carriera e partecipare a un incontro moderato da Fabio Ferzetti.
La presenza della regista si inserisce anche nella rassegna che il festival dedica a San Francesco in occasione degli ottocento anni dalla morte.
Di Cavani saranno proposti due dei tre lavori che ha dedicato alla figura di Francesco: Francesco d’Assisi, film televisivo del 1966 interpretato da Lou Castel, e Francesco del 1989 con Mickey Rourke, presentato nella versione restaurata da Cinecittà Luce.
Per Cavani si tratta di un nuovo riconoscimento alla carriera dopo il Leone d’Oro ricevuto alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2023.
Nanni Moretti torna a Io sono un autarchico cinquant’anni dopo
Nanni Moretti sarà a Lucca il 3 ottobre, dopo la partecipazione all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Il regista riceverà il Premio alla Carriera e il festival celebrerà il suo percorso tornando alle origini della sua filmografia con la proiezione di Io sono un autarchico, il suo primo lungometraggio, realizzato nel 1976.
L’appuntamento arriva dunque esattamente a cinquant’anni dall’esordio che contribuì a definire fin dall’inizio molti dei temi e dei registri che Moretti avrebbe successivamente sviluppato nel corso della propria carriera.
Nicolas Winding Refn presenta Her Private Hell

Sempre il 3 ottobre arriverà al Lucca Film Festival Nicolas Winding Refn, che riceverà il Golden Panther Award.
Il regista di Drive, Solo Dio perdona e The Neon Demon presenterà al pubblico del Cinema Astra il suo nuovo thriller Her Private Hell, interpretato da Sophie Thatcher, Charles Melton, Kristine Froseth, Havana Rose Liu, Diego Calva e Dougray Scott.
Il film, presentato al Festival di Cannes, sarà nelle sale italiane dal 1° ottobre con MUBI. La storia è ambientata in un mondo futuristico nel quale una misteriosa foschia diffonde una presenza letale e apparentemente inafferrabile. Una giovane attrice e un soldato americano finiscono per vedere i propri destini intrecciarsi in una realtà in cui memoria e sopravvivenza diventano sempre più difficili da distinguere.
Giovanni Veronesi chiude il festival con Favino e Silvio Orlando
La serata conclusiva è in programma domenica 4 ottobre alle 20:30 al Cinema Astra.
Il film di chiusura sarà Dio Ride di Giovanni Veronesi, che sarà presente insieme ai protagonisti Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando.
La proiezione è organizzata in collaborazione con FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai, che dal giorno successivo, 5 ottobre, terrà proprio a Lucca la ventiseiesima edizione degli Incontri del Cinema d’Essai.
Donatella Finocchiaro e il Premio Nuovi Protagonisti a Lorenzo Aloi
Il Lucca Film Festival assegnerà inoltre a Donatella Finocchiaro l’Outstanding Woman in Film Award.
L’attrice avrà anche un ruolo attivo nella manifestazione in qualità di presidente della giuria del Lucca Film Festival for Future, il concorso internazionale dedicato ai cortometraggi che affrontano sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
Il Premio Nuovi Protagonisti sarà invece assegnato a Lorenzo Aloi, interprete di Rider di Roan Johnson e Davide Pavanello.
Il film sarà presentato il 28 settembre alla presenza di Pavanello, Aloi e Paola Kaze, prima dell’uscita nelle sale italiane prevista per l’8 ottobre con I Wonder Pictures.
I 12 film del Concorso Internazionale Lungometraggi
Il cuore della manifestazione rimane il Concorso Internazionale Lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino.
Sono stati selezionati dodici film, tutti presentati in anteprima italiana, provenienti da numerose cinematografie internazionali. La giuria sarà composta dal regista lituano Šarūnas Bartas, dalla costumista Franca Squarciapino, vincitrice dell’Oscar per Cyrano de Bergerac, e dall’attore e regista Michele Riondino.
Tra i titoli in gara Kurtuluş – Salvation di Emin Alper, vincitore dell’Orso d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Berlinale. Ispirato a un fatto di cronaca, il film è ambientato in un villaggio attraversato da una crisi che può condurre la comunità verso la distruzione oppure aprire una possibilità di salvezza.
Ha-chan, Shake Your Booty! di Josef Kubota Wladyka, con Rinko Kikuchi, arriva invece dopo il Premio per la regia nella sezione U.S. Dramatic del Sundance Film Festival.
La georgiana Ana Urushadze porta Supporting Role, premiato all’International Film Festival Rotterdam con il Premio Speciale della Giuria della Tiger Competition e il Premio FIPRESCI. La storia segue una ex stella del cinema georgiano durante un provino che progressivamente confonde realtà e allucinazione.
Tra gli altri film selezionati c’è The Quiet Beekeeper di Marcus Carlsson, scelto come film d’apertura della 49ª edizione del Göteborg Film Festival e costruito intorno alla vita di un apicoltore, alla solitudine e ai legami familiari.
Master di Rezwan Shahriar Sumit racconta invece un insegnante idealista che finisce progressivamente intrappolato nei meccanismi del potere politico locale. Il film è presentato come opera seconda del regista bengalese.
Il programma comprende inoltre IAI di Sakai Zenzo, incentrato su sogni e inquietanti premonizioni, e l’opera prima iraniano-svedese Snake Milkers and the Miserable Lady di Vahid Alvandifar, una favola macabra dalle forme del road movie su un cacciatore di serpenti che muore durante il lavoro per poi tornare inspiegabilmente in vita.
Dalla Svizzera arriva l’opera sperimentale First Days di Kim Allamand e Michael Karrer, mentre Sea Sons di Daniil Merkulov affronta il significato dell’eroismo nella contemporaneità.
Completano la selezione Panda di Xinyang Zhang, coproduzione tra Singapore, Hong Kong e Cina; Another World di Nikolai Kovalenko; e The Fall of Sir Douglas Weatherford, esordio alla regia di Sean Dunn interpretato da Peter Mullan. Quest’ultimo racconta una guida turistica scozzese che vede il proprio ruolo messo in discussione quando una serie fantasy trasforma il villaggio in cui vive.
Da quest’anno il pubblico assegnerà anche una nuova Menzione Speciale per l’Innovazione Visiva e Tecnologica – All’avanguardia della tecnica.
Dodici cortometraggi internazionali in concorso
Il Concorso Internazionale Cortometraggi raggiunge invece la sua ventesima edizione.
Dagli oltre 700 lavori ricevuti, i curatori Laura Da Prato e Dario Ricci hanno selezionato dodici cortometraggi provenienti da Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Spagna, Slovenia e Kazakistan. Tutti saranno presentati in anteprima nazionale.
Tre saranno inoltre anteprime europee: The Tara on Her Head di Dhundrup Lobsang, The Kalgan Horse di Zichen Zhao e The Grandfather Puzzle di Ora DeKornfeld.
Le proiezioni si terranno l’1 e il 2 ottobre al Cinema Astra, mentre la premiazione è prevista il 3 ottobre.
La giuria sarà presieduta dal regista belga Jaco Van Dormael e comprenderà Valia Santella, Alex Infascelli e Veronica Lucchesi, cantante, attrice e cofondatrice de La Rappresentante di Lista. Al miglior corto andrà un premio di 1.000 euro; parallelamente sarà assegnato anche un riconoscimento del pubblico.
Gli altri film selezionati sono Kleptomania di Jingkai Qu, Life Goes On di Daniel Audritt e Kat Butterfield, Dear Shop Girl di Nira Burstein con Rory Culkin, Dissension di Alvaro Amate, Coffin Therapy di Zéré Turlykhanova, The Cauldron di Thomas Pierce, Risen From Ruins di Harry Besel e Days of Crossing the Border di Björn Grzemba.
Tuttomondo: prima mondiale del documentario su Keith Haring

Un appuntamento dedicato all’incontro tra cinema e arti visive è previsto il 1° ottobre alle 18 all’Auditorium del Complesso Monumentale di San Micheletto.
Sarà presentata in prima mondiale nella sua versione integrale Tuttomondo, documentario prodotto da Andrea De Gioia e diretto da Andrea Soldani.
Il film ricostruisce la nascita di Tuttomondo, il grande murale realizzato da Keith Haring a Pisa, ultima opera pubblica permanente dell’artista statunitense.
Lucca Effetto Cinema trasforma il centro storico il 26 settembre
La giornata inaugurale del festival coinciderà con la quattordicesima edizione di Lucca Effetto Cinema, in programma sabato 26 settembre.
Sotto la direzione artistica di Irene Passaglia, affiancata da Riccardo Santabarbara, il centro storico diventerà uno spazio diffuso dedicato a teatro, danza, musica, performance e installazioni ispirate all’immaginario cinematografico.
Tra le novità figura POST CREDITS – The story ends. The night begins, realizzato insieme alla Scuola IMT Alti Studi Lucca.
Dalle 21:30 alle 22:30, Piazza San Francesco ospiterà il talk Prendersi cura delle parole. Quinto potere, libertà di espressione e ricerca, con Fabian Konopka, Elena Miscischia e la giornalista e critica cinematografica Chiara Nicoletti. Dalle 22:30 la serata proseguirà con il DJ set dei Miscela.
Cinema e libertà di espressione: tre film il 1° ottobre
Il tema della libertà di espressione attraverserà anche una specifica giornata di programmazione.
Il 1° ottobre saranno proiettati Mr Nobody Against Putin di David Borenstein, The Librarians di Kim A. Snyder e Yellow Letters di İlker Çatak. Quest’ultimo sarà presentato dal critico Fabio Ferzetti.
Il festival ospiterà inoltre un Focus sui Giovani Registi Toscani e, il 30 settembre, l’anteprima italiana del film francese Les Héros du Louvre di Elie Chouraqui, presente per incontrare il pubblico. Ambientato durante la Seconda guerra mondiale, il film segue un guardiano notturno del Louvre incaricato di contribuire al trasferimento di alcune opere d’arte fuori da Parigi mentre si avvicina l’invasione tedesca.
Franca Squarciapino racconta l’arte del costume
Il 2 ottobre il programma incrocerà invece cinema, teatro e costume. Alle 17 è prevista una visita alla mostra Turandot O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!, ospitata fino al 1° novembre al Puccini Museum – Casa Natale.
Alle 18, presso l’Atelier Ricci, la costumista Franca Squarciapino, vincitrice dell’Oscar per Cyrano de Bergerac, sarà protagonista dell’incontro Dietro il costume: arte, personaggio e visione.
A moderare sarà Andrea Giordano, con gli interventi di Daniela Degl’Innocenti, conservatrice del Museo del Tessuto di Prato, e Simonetta Bigongiari, direttrice del Puccini Museum.
Julien Temple celebra i Sex Pistols
Tra le mostre dell’edizione figura John Tiberi: Punk Gaze 50 Years, curata da Alessandro Romanini e ospitata a Palazzo Guinigi fino al 2 ottobre.
L’esposizione celebra i cinquant’anni dall’uscita di Anarchy in the U.K., primo singolo dei Sex Pistols, e sarà accompagnata da un appuntamento con Julien Temple.
Il 30 settembre il regista presenterà La grande truffa del rock’n’roll, mockumentary del 1980 dedicato alla storia dei Sex Pistols attraverso la prospettiva del loro manager Malcolm McLaren. Temple porterà a Lucca anche il suo nuovo film I Am Curious Johnny.
Palazzo Guinigi ospiterà inoltre, fino al 4 ottobre, Chess Cyborg Movie di Simone Domeniconi, progetto che utilizza il gioco degli scacchi per reinterpretare celebri immagini della storia del cinema.
Scrivere Cinema e Over The Real
L’attenzione ai nuovi autori prosegue con la terza edizione di Scrivere Cinema, corso gratuito di sceneggiatura aperto ad aspiranti autori e autrici di tutta Italia a partire dai 16 anni.
Il percorso si svolgerà durante il festival sotto la guida della sceneggiatrice e regista Cristina Puccinelli e assegnerà 1.000 euro al miglior soggetto per cortometraggio. In giuria ci saranno Cosimo Calamini, Flavia Piccinni e Alberto Paradossi. Calamini terrà inoltre una masterclass sulla sceneggiatura il 4 ottobre alle 15.
Torna infine Over The Real, concorso internazionale dedicato alla videoarte e alle nuove forme di ricerca audiovisiva, ideato e diretto da Maurizio Marco Tozzi, Lino Strangis e Veronica D’Auria. Tra gli appuntamenti sono previste, il 28 settembre, le masterclass di Valentina Tanni e Neil Harbisson.
Lucca Film Festival 2026: nove giorni di cinema a ingresso gratuito

La ventiduesima edizione costruisce così un programma che affianca grandi nomi del cinema internazionale alla ricerca di nuovi autori, alternando anteprime, concorsi, retrospettive e attività dedicate alla formazione.
«La capacità di rinnovarsi nelle proposte e nei linguaggi, omaggiando il territorio con una proposta culturale di grande prestigio, è da sempre uno dei grandi punti di forza del Lucca Film Festival», ha dichiarato Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. «La varietà del programma, che spazia tra lungometraggi, mostre e masterclass, si conferma un’occasione privilegiata di incontro e confronto tra professionisti e appassionati, sempre con un occhio di riguardo verso le nuove generazioni».
Il Lucca Film Festival 2026 si svolgerà dal 26 settembre al 4 ottobre, con ingresso gratuito agli appuntamenti fino a esaurimento dei posti disponibili.
