Il nome di Richard Linklater è indissolubilmente legato ad una delle migliori trilogie della storia del cinema.
Adesso, il regista di Boyhood e Blue Moon sta lavorando da anni a un ambizioso progetto dedicato ai trascendentalisti americani, con Ethan Hawke, Natalie Portman e Oscar Isaac indicati come protagonisti. Quello che finora era stato pensato inizialmente come un nuovo film, si sarebbe invece ampliato più del previsto: Linklater ha infatti rivelato che il progetto è in realtà una trilogia, la cui realizzazione sta incontrando difficoltà sul fronte dei finanziamenti.
Il cineasta ne ha parlato recentemente con The Atlantic, spiegando che trovare le risorse necessarie rappresenta attualmente una «sfida». La portata del progetto potrebbe contribuire a spiegare perché la produzione, che secondo precedenti dichiarazioni di Ethan Hawke avrebbe dovuto prendere il via nel 2026, non sia ancora partita.
Linklater immagina l’opera come una sorta di hangout movie ambientato nell’America dell’Ottocento, dedicato a figure come Ralph Waldo Emerson, Margaret Fuller e Henry David Thoreau.
Richard Linklater rivela che il progetto sarà una trilogia
La novità principale riguarda proprio le dimensioni dell’opera. Il progetto sui trascendentalisti era stato precedentemente descritto come un singolo film, ma Linklater ha ora chiarito di avere in mente tre lungometraggi.
Un’ambizione che rende inevitabilmente più complessa la ricerca dei finanziamenti.
Interpellato sul progetto, il regista ha spiegato che ottenere il sostegno economico necessario si sta rivelando «una sfida». Non ha però indicato se la trilogia abbia già trovato parte dei finanziamenti né quando potrebbe concretamente entrare in produzione.
L’idea accompagna Linklater da molto tempo. In una recente intervista con Filmmaker Magazine, il regista ha raccontato di lavorarci da circa vent’anni, descrivendo i protagonisti della storia come gli «hippie degli anni Trenta e Quaranta dell’Ottocento».
Il suo interesse riguarda non soltanto le personalità al centro del trascendentalismo, ma anche le idee e i movimenti che attraversavano quel particolare momento della storia americana.
Un hangout movie nell’America dell’Ottocento
Linklater ha descritto il progetto come una storia sulle origini di fenomeni quali femminismo, ambientalismo e abolizionismo, osservati attraverso le persone che animavano quel panorama culturale.
L’approccio dovrebbe però essere lontano da quello di un tradizionale biopic storico, e molto più nella vena del cinema del regista di Austin. Linklater vuole infatti applicare al XIX secolo quella dimensione da hangout movie che ha caratterizzato molti suoi lavori.
Al centro ci sarebbe il gruppo di scrittori e pensatori legato al trascendentalismo, movimento sviluppatosi negli Stati Uniti nella prima metà dell’Ottocento e associato a personalità come Ralph Waldo Emerson, Henry David Thoreau e Margaret Fuller.
Ethan Hawke sarà Ralph Waldo Emerson

Ethan Hawke dovrebbe interpretare Ralph Waldo Emerson, segnando un nuovo capitolo della sua lunga collaborazione con Richard Linklater.
Nel 2025 l’attore aveva anticipato che lui e il regista stavano già lavorando al loro decimo film insieme, arrivando a prevedere che il progetto sarebbe stato un’opera destinata a «finire nella capsula del tempo».
In quell’occasione Hawke aveva indicato il 2026 come anno previsto per l’inizio della produzione.
Le più recenti dichiarazioni di Linklater mostrano però come il progetto non abbia ancora superato uno degli ostacoli principali: quello finanziario. Al momento, quindi, non risulta definito un nuovo calendario per le riprese.
Accanto a Hawke, Linklater ha pensato a Natalie Portman per il ruolo della scrittrice e giornalista Margaret Fuller, mentre Oscar Isaac dovrebbe interpretare Henry David Thoreau.
