Star Wars, Dave Filoni chiude a The Hunt for Ben Solo

Star Wars, Dave Filoni chiude a The Hunt for Ben Solo

Star Wars, Dave Filoni chiude a The Hunt for Ben Solo

Il ritorno di Adam Driver nei panni di Ben Solo/Kylo Ren sembra essere sempre più lontano. A raffreddare definitivamente le speranze dei fan è stato Dave Filoni, co-presidente di Lucasfilm e co-sceneggiatore e produttore di The Mandalorian & Grogu, che ha commentato il possibile futuro di The Hunt for Ben Solo, il progetto cinematografico che avrebbe riportato sul grande schermo il personaggio della trilogia sequel di Star Wars.

Interpellato da Deadline sul possibile ritorno di Kylo Ren durante il D23, Filoni non ha lasciato molto spazio all’interpretazione.

«Non è qui, non lo troverete qui», ha dichiarato. «La Forza non è con noi in questo senso; amo l’affetto che provate per questo progetto».

Una risposta che sembra allontanare ulteriormente la possibilità che Disney e Lucasfilm possano tornare sui propri passi e riaprire lo sviluppo del film.

The Hunt for Ben Solo: che fine ha fatto il film con Adam Driver?

The Hunt for Ben Solo era stato concepito come un nuovo capitolo dedicato al personaggio interpretato da Adam Driver, ambientato dopo gli eventi di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker.

Il progetto avrebbe seguito Ben Solo nel suo percorso di redenzione, esplorando le conseguenze degli eventi della trilogia sequel e la sua trasformazione dopo la caduta di Kylo Ren.

L’esistenza del film era emersa pubblicamente nell’autunno del 2025, quando lo stesso Driver aveva raccontato che il progetto, sviluppato con il regista Steven Soderbergh, era stato preso in considerazione da Disney e Lucasfilm prima di essere accantonato.

Star Wars, Dave Filoni chiude a The Hunt for Ben Solo

La decisione sarebbe stata legata soprattutto a un problema narrativo: Ben Solo muore alla fine di L’Ascesa di Skywalker e, secondo la dirigenza Disney, non avrebbe avuto senso proseguire la sua storia dopo quella conclusione.

I fan hanno cercato in ogni modo di salvare il film

La cancellazione del progetto non ha però spento l’interesse del pubblico. Al contrario, negli ultimi mesi si è sviluppata una vera e propria campagna per chiedere a Disney e Lucasfilm di riportare in vita The Hunt for Ben Solo.

Il movimento Save Ben Solo ha organizzato diverse iniziative per attirare l’attenzione dello studio. Dopo una conference call sugli utili dello scorso novembre, un aereo ha sorvolato gli uffici Disney di Burbank con uno striscione che recitava: «Shareholders Want The Hunt for Ben Solo».

A marzo, la campagna è proseguita con un’iniziativa ancora più spettacolare. La skydiver professionista Brenn Richards si è lanciata da un aereo con una bandiera dedicata al progetto e con un messaggio indirizzato al nuovo CEO di Disney, Josh D’Amaro.

Anche Times Square è stata utilizzata per promuovere la causa, con due billboard apparsi il 3 e il 5 gennaio accompagnati dall’hashtag #TheHuntForBenSolo e da un messaggio che invitava Disney a «riportarlo a casa».

La campagna per Ben Solo è arrivata anche a Hollywood e al Comic-Con

I sostenitori del progetto hanno continuato a far sentire la propria voce anche in occasione degli eventi legati al franchise. Durante la première losangelina di The Mandalorian & Grogu, nel maggio scorso, l’organizzazione ha utilizzato un camion digitale che ha attraversato Hollywood e ha fatto tappa anche davanti all’El Capitan Theatre nella serata del debutto.

La stessa iniziativa è poi tornata al San Diego Comic-Con, mantenendo alta l’attenzione sulla richiesta di riportare Adam Driver nel ruolo di Ben Solo. Nonostante la mobilitazione, però, le parole di Filoni sembrano indicare che Lucasfilm non abbia intenzione di riaprire il dossier.

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