Il nuovo trailer di Le nuove disavventure di Cliff Booth torna sul rapporto tra Cliff Booth e Rick Dalton dopo gli eventi di C’era una volta a… Hollywood. Il film diretto da David Fincher, scritto da Quentin Tarantino e interpretato da Brad Pitt è ambientato nel 1977, otto anni dopo il precedente lungometraggio, e trova il protagonista ormai lontano dall’attore di cui era stato per anni stuntman, autista e uomo di fiducia.
La separazione tra i due personaggi era già stata anticipata nel finale del film di Tarantino. Il trailer del nuovo capitolo fornisce però una spiegazione più precisa di ciò che è accaduto successivamente e del motivo per cui Cliff non lavora più al fianco di Rick.
Perché Cliff Booth e Rick Dalton si sono separati?
In C’era una volta a… Hollywood, Cliff Booth lavora come stuntman di Rick Dalton, la star televisiva interpretata da Leonardo DiCaprio che cerca di rilanciare una carriera ormai in difficoltà.
La loro relazione va però ben oltre il semplice rapporto professionale. Cliff è anche l’autista di Rick e uno dei suoi amici più fidati, accompagnandolo durante una fase particolarmente complicata della sua vita.
Nel finale del film, ambientato nel 1969, la situazione professionale dei due sta però cambiando. Dopo il periodo trascorso da Rick in Italia per girare alcuni film, i due decidono che non possono più permettersi di continuare a lavorare insieme e si preparano a prendere strade diverse.
La loro ultima serata insieme coincide con l’attacco alla casa di Rick da parte dei membri della famiglia Manson, che nella versione alternativa della storia immaginata da Tarantino finiscono per imbattersi proprio in Cliff e Rick anziché raggiungere Sharon Tate.
Le nuove disavventure di Cliff Booth riprende il personaggio otto anni più tardi e, nel nuovo trailer, chiarisce ulteriormente cosa abbia portato alla definitiva conclusione del sodalizio professionale con Dalton.
Il trailer conferma così che, nonostante l’amicizia tra i due e quanto accaduto nella notte del 1969, Cliff e Rick hanno effettivamente proseguito le proprie vite separatamente.
Leonardo DiCaprio non compare nel nuovo trailer

A differenza di C’era una volta a… Hollywood, il nuovo film concentra interamente l’attenzione su Cliff Booth.
Rick Dalton non compare nel trailer e, almeno sulla base del materiale mostrato finora, il personaggio interpretato da Leonardo DiCaprio non sembra avere un ruolo nella nuova vicenda. Il punto di partenza era già contenuto nel finale del film del 2019: Rick stava entrando in una nuova fase della propria carriera, mentre il rapporto professionale con Cliff era destinato a concludersi.
Cliff Booth torna otto anni dopo C’era una volta a… Hollywood
Le nuove disavventure di Cliff Booth è ambientato nel 1977, mentre gli eventi principali di C’era una volta a… Hollywood si svolgevano nel 1969.
Sono quindi trascorsi otto anni dalla notte in cui Cliff affrontò i membri della famiglia Manson nella casa di Rick Dalton.
Se C’era una volta a… Hollywood costruiva il proprio racconto intorno all’industria cinematografica e televisiva della fine degli anni Sessanta, utilizzando Rick e Cliff per attraversare una Hollywood in trasformazione, il film di Fincher sembra spostarsi maggiormente verso il crime thriller.
Cliff rimane immerso nel mondo dello spettacolo, ma il suo lavoro è ormai differente. Come rivelato dalla sinossi del film, quando non lavora come barista o proiezionista si occupa di risolvere i problemi di alcune personalità di Hollywood, utilizzando capacità e metodi che possono spingersi ai limiti della legalità.
Il nuovo caso di Cliff Booth
A trascinare Cliff nella vicenda centrale è Karen Crosby, agente interpretata da Elizabeth Debicki, che lo contatta per conto del proprio cliente Charlie Peters, interpretato da Scott Caan.
Peters è una star televisiva conosciuta anche per la scelta di eseguire personalmente i propri stunt, particolare che attira immediatamente l’attenzione di Cliff.
Intorno a lui gravitano diversi personaggi, tra cui sua moglie Toni, interpretata da Carla Gugino, e Roderick “Hot Rod” Harrison, ex campione di football diventato attore, interpretato da Yahya Abdul-Mateen II.
La storia coinvolge inoltre i misteriosi fratelli Verdusco, interpretati da Matt Groove e JB Tadena, inserendo Cliff all’interno di un intreccio fatto di violenza, ambizione e criminalità nella Los Angeles degli anni Settanta.
Per Brad Pitt si tratta del ritorno a uno dei personaggi più importanti della sua carriera recente. La sua interpretazione di Cliff Booth in C’era una volta a… Hollywood gli valse infatti nel 2020 l’Oscar come miglior attore non protagonista.
