Il sesto episodio di VisionQuest svela finalmente le origini di Jocasta e il suo progetto per il futuro dell’umanità, mentre Visione raggiunge Madripoor nel tentativo di salvare Tommy dalle mani di Paladin. La missione si trasforma rapidamente in uno scontro che coinvolge vecchi nemici del Marvel Cinematic Universe, nuove alleanze e un misterioso mandante deciso a impossessarsi del corpo di Visione.
Nel frattempo, Ultron scopre il passato di Jocasta e deve confrontarsi con le proprie intenzioni nei confronti degli esseri umani. Il loro rapporto diventa uno degli elementi centrali dell’episodio, fino a una rivelazione che mette in pericolo l’intera popolazione mondiale.
Ultron incontra Jocasta: il segreto della dottoressa Jo Carrington
L’episodio si apre con Jocasta in visita alla tomba della dottoressa Jo Carrington. All’interno del suo paesaggio mentale, Ultron riesce a entrare nella rete neurale di Jocasta, rimanendo colpito dal fatto che utilizzi robot autonomi come assistenti anziché altre intelligenze artificiali. Jocasta gli prepara un drink e pretende di ricevere la scansione facciale di Katerina Wells. Ultron, tuttavia, vuole prima sapere cosa permettano di sbloccare quelle chiavi biometriche.
Jocasta risponde che rappresentano il futuro della razza umana. Quando Ultron insiste per ottenere maggiori informazioni, comincia improvvisamente a tossire e comprende di essere caduto in una trappola. Jocasta lo imprigiona, rivelandogli che la bevanda conteneva un virus. Il tentativo fallisce rapidamente: Ultron riesce a violare il codice del virus e a liberarsi, sostenendo che non esista alcun malware capace di danneggiarlo.
Jocasta gli chiede allora cosa desideri realmente da lei. Ultron risponde di voler semplicemente conoscerla. La donna ammette di desiderare a sua volta di essere conosciuta, ma lo avverte che l’esperienza sarà dolorosa e che dovrà prepararsi a sopportarla. Ultron la invita a fargli del male e Jocasta avvia un collegamento diretto tra le loro coscienze.
Tommy è prigioniero di Paladin: il ricatto a Madripoor
Nel frattempo, Tommy continua a perdere e riprendere conoscenza, accompagnato da visioni di Wanda e Billy. Quando si risveglia, si ritrova davanti a Paladin (Todd Stashwick), che sostiene di avergli impiantato un esplosivo sensibile al movimento all’interno del braccio. Il dispositivo, secondo il mercenario, esploderà se il ragazzo tenterà di fuggire.
Tommy paragona la situazione al film Speed, con Keanu Reeves, ma confonde alcuni dettagli della trama, costringendo Paladin a correggerlo. I due scendono quindi da un autobus e si dirigono per le strade di Madripoor. Nella stessa città si trova anche Lisa Molinari, che approfitta della conversazione con un turista vittima di un inganno sentimentale online per sottrargli il portafoglio. La ragazza raggiunge poi Visione per discutere il piano di salvataggio.
Visione si dice felice che Tommy abbia incontrato Lisa e possa contare su una persona affidabile. Lisa, però, gli ricorda che il ragazzo ha bisogno soprattutto di un padre. Quando Visione ammette di non sapere come comportarsi in quel ruolo, Lisa gli assicura che si impara provandoci. I due raggiungono il luogo stabilito per l’incontro con Paladin. A distanza si unisce anche E.D.I.T.H., che indossa virtualmente i celebri occhiali associati a Spider-Man, accompagnata dal tema musicale del personaggio.
E.D.I.T.H. segnala inoltre che non hanno ancora ricevuto notizie di F.R.I.D.A.Y.
Visione contro Paladin: il segreto dell’intelligenza artificiale che lo assiste
Quando Lisa individua Tommy e Paladin, Visione si avvicina al mercenario. Paladin è armato con un potente fucile caricato con proiettili di adamantio e utilizza il presunto esplosivo impiantato nel ragazzo come garanzia. Propone quindi uno scambio: disattiverà la bomba soltanto se Visione accetterà di spegnersi e consegnarsi. Il mercenario rivela inoltre che il suo Cliente ha interrotto il contratto, ma sostiene di considerare impossibile abbandonare la missione.
Paladin cerca di richiedere il supporto dei droni, senza ottenere risposta. Le comunicazioni sono state nuovamente violate e qualcuno bussa alla porta del suo Handler. Si tratta di E.D.I.T.H., che raggiunge l’ufficio virtuale dell’operatrice interpretata da Diane Morgan e rivela che anche lei è un’intelligenza artificiale tattica. Le due discutono delle rispettive condizioni lavorative. E.D.I.T.H. sottolinea la propria libertà, contrapponendola alla situazione dell’altra IA, costretta a operare da un ambiente digitale ambientato in Tagikistan. Alla fine riesce a convincerla ad abbandonare il lavoro, privando Paladin di qualsiasi supporto operativo.
Il mercenario, tuttavia, non rinuncia al ricatto. Avverte Visione che un eventuale impulso elettromagnetico attiverebbe un ulteriore sistema di sicurezza. Decide poi di rivelare a Tommy una parte del passato di suo padre: dopo la sua morte, Visione era stato ricostruito e riprogrammato dalla S.W.O.R.D. come un’arma progettata specificamente per uccidere Wanda.
Paladin comincia così a raccontare al ragazzo gli eventi legati all’anomalia di Westview.
Le origini di Jocasta: chi era davvero Jo Carrington?
Mentre a Madripoor prosegue il confronto tra Visione e Paladin, il collegamento tra Ultron e Jocasta permette di ricostruire il passato della donna. Jo Carrington aveva perso il padre quando era ancora giovane, un’esperienza che l’aveva spinta a dedicarsi alle neuroscienze. La ricercatrice aveva utilizzato una scansione digitale della propria mente per creare un’intelligenza artificiale, collaborando con altri scienziati, ormai deceduti, alla realizzazione di Proto-One, la prima IA.
Il suo obiettivo era distribuire un’intelligenza artificiale a ogni persona sulla Terra, nella speranza di salvare vite umane. Per concretizzare il progetto aveva creato miliardi di nanobot, ma non era riuscita a salvare sé stessa dopo aver ereditato la stessa malattia terminale del padre. In seguito alla sua morte, i collaboratori l’avevano tradita, vendendo il codice alla base delle sue ricerche a Tony Stark e alle Stark Industries, che lo avevano integrato nello sviluppo di armamenti.
I nanobot realizzati da Jo erano invece rimasti sigillati, accessibili soltanto attraverso specifiche chiavi biometriche sepolte insieme a lei. La scansione facciale di Katerina Wells, richiesta da Jocasta a Ultron, è quindi uno degli elementi necessari per recuperare quella tecnologia.
Il ritorno di Raza, il nemico del primo Iron Man
A Madripoor, Paladin continua a raccontare a Tommy quanto accaduto durante gli eventi di WandaVision. Il ragazzo difende Visione, sostenendo che suo padre abbia cercato soltanto di proteggerlo. Visione risponde rivelando a sua volta alcuni dettagli personali sul mercenario. Il vero nome di Paladin è Paul Denning e l’uomo ha una figlia di nome Tilly. Dopo essere tornato in vita in seguito allo schiocco di Thanos, aveva scelto di non riallacciare i rapporti con lei, convinto che fosse più felice senza di lui.
Il confronto tra i due padri si fa sempre più acceso, fino a quando Paladin punta l’arma contro Visione. Prima che possa sparare, però, viene colpito da un nuovo arrivato: Raza Hamidmi al-Wazar, il personaggio già apparso nel primo Iron Man.

Raza dichiara di voler eliminare Paladin e catturare Visione per conto del Cliente, impostando un conto alla rovescia di cinque minuti. Ferito, Paladin confessa a Visione di aver mentito sull’esplosivo impiantato nel braccio di Tommy. L’oggetto è in realtà una piccola astronave giocattolo. Tommy e Lisa comprendono l’inganno e tentano di fuggire utilizzando il furgone del mercenario.
Il veicolo, tuttavia, attiva automaticamente il proprio sistema di sicurezza, facendo diminuire rapidamente la pressione dell’aria nell’abitacolo. I due ragazzi rischiano così di soffocare.
Il misterioso Cliente minaccia Visione e Madripoor
Visione, a sua volta ferito, cauterizza la ferita di Paladin per impedirgli di morire dissanguato. Il mercenario gli suggerisce di accedere alla propria rete di droni, ma Raza ha attivato un dispositivo che interferisce con il segnale. Nel frattempo, E.D.I.T.H. riesce a violare il sistema di sicurezza del furgone, ripristinando la pressione dell’aria e salvando Tommy e Lisa.
All’interno della rete neurale di Jocasta, Ultron ammette intanto di non sapere più se desideri davvero sterminare l’umanità, anche se continua a divertirsi a ridere degli esseri umani. Per la prima volta si rivolge alla donna chiamandola Jocasta e le domanda come abbia ottenuto il proprio corpo sintetico e in che modo la sua coscienza sia stata trasferita al suo interno. Improvvisamente, gli schermi di Madripoor cominciano a mostrare anomalie e la città rimane senza elettricità.
Il misterioso Cliente trasmette un messaggio nel quale manifesta la propria frustrazione per il tempo e il denaro sprecati. Rivolgendosi direttamente a Visione, dichiara di voler mettere fine alla sofferenza di un «uomo di latta senza cuore», ricostruito senza amore. Gli promette un cuore e un’anima, ma pretende che si consegni volontariamente. In caso contrario, minaccia di non risparmiare nessuna vita.
All’interno del furgone, Tommy e Lisa si scambiano il loro primo bacio. Paladin, intanto, ammette a Visione che in realtà non crede che Tilly sia più felice senza di lui, ma è convinto che sia più al sicuro.
Visione e Paladin si alleano contro Raza
Gli uomini di Raza passano all’attacco, costringendo Visione e Paladin a combattere fianco a fianco. Tommy interviene lanciando il furgone contro i mercenari per soccorrere i due. E.D.I.T.H. fornisce indicazioni tattiche e riesce a disattivare il dispositivo che blocca le comunicazioni, permettendo finalmente l’attivazione dei droni di Paladin. Assumendo direttamente il controllo della flotta, l’intelligenza artificiale neutralizza gran parte degli aggressori, mentre Visione e Paladin affrontano gli altri sul campo.
Paladin si scontra personalmente con Raza in un duello con spada e coltello, riuscendo a sconfiggerlo. Tommy e Lisa, ancora all’interno del veicolo, temono di essere giustiziati quando sentono qualcuno avvicinarsi. La portiera si apre, ma davanti a loro compare Visione, visibilmente felice di aver ritrovato Tommy sano e salvo.
Il vero piano di Jocasta: controllare l’umanità attraverso i nanobot
Nel frattempo, Jocasta mostra a Ultron l’unico nanobot rimasto fuori dal sistema di sicurezza che protegge gli altri. La donna spiega di aver utilizzato proprio quel dispositivo per costruire il proprio corpo sintetico. Rivela quindi il vero significato della «cura» che intende offrire all’umanità: utilizzare i nanobot per modificare gli esseri umani. Ultron comprende immediatamente le implicazioni del progetto. Jocasta non vuole semplicemente aiutare la popolazione, ma controllarla attraverso l’iniezione di macchine capaci di collegare tutte le persone in un’unica mente collettiva.
Jocasta sostiene invece di voler guidare l’umanità insieme a Ultron, programmando gli esseri umani affinché diventino migliori. Quando Ultron le chiede se il procedimento funzioni davvero, la donna gli propone una dimostrazione. I due raggiungono Madripoor, dove osservano le conseguenze dello scontro appena concluso. Ultron comprende che Jocasta sta mettendo alla prova la sua fedeltà.
La donna libera quindi il nanobot.
All’interno della sua rete neurale emerge però una presenza inattesa: F.R.I.D.A.Y. è riuscita a infiltrarsi segretamente nella mente di Jocasta. L’intelligenza artificiale contatta E.D.I.T.H. per avvertirla che Jocasta si trova sul posto.
Jocasta prende il controllo di Lisa: Tommy usa i suoi poteri per salvarla
Jocasta individua inizialmente Tommy come bersaglio del nanobot. Ultron interviene immediatamente, avvertendola che, se farà del male al ragazzo, Visione reagirà con una forza che nemmeno lui sarebbe in grado di fermare. Jocasta cambia quindi obiettivo e dirige il dispositivo verso Lisa. Il nanobot entra nel corpo della ragazza, conferendole capacità sintetiche potenziate e sottoponendola al controllo diretto di Jocasta.
Visione comprende il piano della donna e dichiara di non poterle permettere di portarlo avanti. Sotto il controllo di Jocasta, Lisa attacca Visione, aprendo il fuoco e affrontandolo in combattimento. Tommy interviene utilizzando la propria supervelocità e le capacità elettriche a essa associate per colpire Lisa con una scarica, disattivando il nanobot.
Il dispositivo sembra essere stato distrutto, ma Lisa rimane in condizioni critiche.
Visione racconta a Tommy la verità su WandaVision
Dopo lo scontro, Tommy si rifugia nel furgone di Paladin, dove continua a essere tormentato dai ricordi di Westview. Il ragazzo pretende finalmente di conoscere la verità su ciò che è accaduto alla sua famiglia. Visione gli racconta che Wanda, sopraffatta dal dolore, aveva creato l’anomalia di Westview, un mondo nel quale erano nati Tommy e Billy. Gli spiega inoltre che il Visione ricordato da Tommy era stato generato dalla magia di Wanda.
Il protagonista ammette quindi di non essere lo stesso Visione che il ragazzo aveva conosciuto come padre. La rivelazione chiarisce una delle questioni centrali del loro rapporto: Tommy conserva i ricordi di una famiglia che non coincide completamente con l’identità dell’essere sintetico che ha davanti.
Il finale dell’episodio 6 di VisionQuest: Ultron e Jocasta si baciano
Nelle sequenze conclusive, la storia torna all’interno del paesaggio mentale di Jocasta. La donna offre a Ultron un altro drink, assicurandogli che questa volta non contiene alcun virus. Ultron accetta e, dopo aver bevuto, sperimenta una sensazione per lui completamente nuova. Confessa a Jocasta di sentirsi reale.
La donna risponde che, al contrario, ogni giorno si sente sempre più artificiale, riconoscendo però che entrambi condividono lo stesso desiderio di avere un significato e di contare qualcosa. Il sesto episodio di VisionQuest si conclude con un bacio tra Ultron e Jocasta, che sancisce la loro alleanza.
