Un film indipendente realizzato grazie al lavoro di oltre cento ragazze e ragazzi tra i 14 e i 25 anni, un laboratorio gratuito di formazione cinematografica e una storia che affronta uno dei problemi più sentiti nelle aree interne italiane: la difficoltà di immaginare il proprio futuro nel territorio in cui si è cresciuti. È da queste premesse che nasce Ci avete abbandonati, mediometraggio diretto da Giuseppe Pullo e Martin Di Lucia e prodotto da Info Irpinia APS e Frame Production.
Della durata di 39 minuti e 47 secondi, il film rappresenta il primo risultato di HIRPINIA Film Lab, un progetto che ha trasformato diversi comuni dell’Alta Irpinia in luoghi di formazione e produzione audiovisiva, coinvolgendo giovani aspiranti professionisti in tutte le fasi della realizzazione cinematografica.
Dopo una serie di proiezioni sul territorio, Ci avete abbandonati si prepara ora a intraprendere un percorso nei festival cinematografici italiani e internazionali.
Di cosa parla Ci avete abbandonati: la storia di Federico e il desiderio di cambiare vita
Al centro del film c’è Federico, un giovane che lavora come cameriere ma sogna un’esistenza diversa. Diviso tra le aspettative della famiglia, un gruppo di amici con cui fatica a sentirsi realmente a proprio agio e la possibilità di partecipare a un’audizione, il protagonista si trova davanti a una scelta che riguarda molti ragazzi cresciuti lontano dai principali centri urbani.
Per realizzare le proprie aspirazioni è necessario lasciare il luogo in cui si è nati oppure è possibile costruire un futuro anche restando?
Il racconto affronta questa domanda attraverso le difficoltà personali di Federico, intrecciando il desiderio di emancipazione con il rapporto che il protagonista intrattiene con la propria comunità.
L’Alta Irpinia non rappresenta soltanto l’ambientazione della vicenda, ma assume un ruolo centrale nella costruzione narrativa. Strade, piazze, abitazioni, ristoranti e distanze tra i paesi diventano elementi attraverso cui raccontare le opportunità e i limiti di un territorio.
Le riprese hanno coinvolto diversi comuni della provincia di Avellino: Lioni, Montella, Castelfranci, Caposele, Sant’Angelo dei Lombardi, Torella dei Lombardi e Morra De Sanctis.
Il titolo Ci avete abbandonati richiama il sentimento di una generazione che percepisce una distanza crescente rispetto al mondo degli adulti e alle istituzioni. Allo stesso tempo, il processo produttivo del film propone una risposta concreta a quella sensazione di abbandono, attraverso un’esperienza collettiva che ha permesso ai partecipanti di acquisire competenze e assumere responsabilità.
La sceneggiatura è firmata da Giuseppe Pullo, Martin Di Lucia e Sara Gatta.
HIRPINIA Film Lab: oltre cento giovani coinvolti nella realizzazione del film

Uno degli aspetti più importanti, anzi decisamente quello più importante, di Ci avete abbandonati riguarda le modalità con cui è stato realizzato.
Il mediometraggio nasce infatti da HIRPINIA Film Lab, un laboratorio gratuito che ha coinvolto oltre cento giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, offrendo loro la possibilità di conoscere direttamente il funzionamento di una produzione cinematografica.
Il percorso formativo non si è limitato a lezioni teoriche, ma ha previsto la partecipazione alle attività concrete di un set, dalla preparazione delle riprese alla gestione delle difficoltà produttive, fino al completamento dell’opera.
I partecipanti hanno potuto lavorare nei reparti di sceneggiatura, produzione, regia, recitazione, camera, elettrico, fotografia, scenografia, trucco, costumi, post-produzione, effetti visivi, musica, marketing e comunicazione. La formazione è stata accompagnata da professionisti del settore e da giovani responsabili di reparto, che hanno condiviso strumenti, conoscenze ed esperienze con i ragazzi coinvolti.
L’obiettivo del laboratorio è stato quello di offrire un primo contatto con le professioni dell’audiovisivo attraverso un’esperienza pratica, permettendo ai partecipanti di confrontarsi con tempi, responsabilità e modalità di collaborazione propri di una troupe cinematografica.
La scelta di rendere il percorso completamente gratuito risponde inoltre alla volontà di ridurre gli ostacoli economici all’accesso alla formazione e rendendolo totalmente inclusivo, soprattutto in un territorio distante dai principali poli produttivi del cinema italiano.
Il progetto ha coinvolto anche famiglie, associazioni, amministrazioni, attività locali e sponsor, costruendo una rete di collaborazione che si è estesa oltre i partecipanti al laboratorio.
Dalle Storie Parallele ai nuovi cortometraggi: il progetto continua
La realizzazione di Ci avete abbandonati non ha esaurito le attività di HIRPINIA Film Lab. Accanto al mediometraggio principale sono infatti nate le Storie Parallele, sei mini-cortometraggi ideati e diretti direttamente dai giovani che hanno preso parte al percorso formativo.
I lavori, intitolati Uomo Adulto, Enzo & Matteo, Anthony, Tommaso, Mariagrazia e Francesco, mantengono un collegamento con l’universo narrativo del film, pur sviluppando storie autonome.
Attraverso queste produzioni, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di passare dall’apprendimento e dalla collaborazione alla realizzazione di progetti personali, assumendo responsabilità autoriali nella scrittura, nella regia, nella recitazione, nella fotografia e nel montaggio.
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Altri tre lavori risultano attualmente in fase di realizzazione, confermando della volontà di dare continuità al laboratorio oltre la conclusione del primo film.
Le prime proiezioni in Irpinia e il percorso nei festival
Il primo incontro di Ci avete abbandonati con il pubblico si è svolto al Teatro Comunale di Lioni, in provincia di Avellino, dove l’anteprima ufficiale ha riunito oltre duecento persone tra partecipanti, professionisti, rappresentanti delle istituzioni, sponsor e famiglie.
Il film ha successivamente proseguito il proprio percorso con appuntamenti ad Avellino, Castelfranci, Montella e Montemarano, tornando nei luoghi e nelle comunità che hanno contribuito alla sua realizzazione.
La prossima fase sarà dedicata alla circolazione nei festival cinematografici italiani e internazionali, con l’obiettivo di portare il progetto oltre i confini dell’Alta Irpinia e confrontarlo con un pubblico più ampio.
