Festival di Cinema e Donne 2026 con Jane Campion, Céline Sciamma e Francesca Archibugi: il programma

Festival di Cinema e Donne 2026 con Jane Campion, Céline Sciamma e Francesca Archibugi: il programma

Festival di Cinema e Donne 2026 con Jane Campion, Céline Sciamma e Francesca Archibugi: il programma

Il Festival di Cinema e Donne torna a Firenze dal 21 al 25 ottobre 2026 con la sua 47ª edizione, in programma al Cinema La Compagnia nell’ambito della 50 Giorni di Cinema a Firenze. Tantissime le protagoniste attese: da Jane Campion a Céline Sciamma, fino a Francesca Archibugi, Kasia Smutniak e Paloma Schneideman, per cinque giornate dedicate al cinema delle registe internazionali, tra nuove produzioni, retrospettive, incontri e riflessioni sulla parità di genere nell’industria cinematografica.

Festival di Cinema e Donne

Diretto da Camilla Toschi e organizzato dall’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana, il festival prosegue un percorso iniziato nel 1979 insieme a registe del calibro di Chantal Akerman, Agnès Varda, Lina Wertmüller e Margarethe von Trotta.

L’edizione 2026 metterà in dialogo cineaste affermate ed emergenti, con un concorso internazionale dedicato alle opere prime e seconde e un programma di eventi speciali che attraverserà generazioni, linguaggi e cinematografie differenti.

Jane Campion inaugura il festival con Orlando di Sally Potter

La serata inaugurale di mercoledì 21 ottobre sarà dedicata a Jane Campion, prima regista a conquistare la Palma d’Oro al Festival di Cannes con Lezioni di piano nel 1993 e vincitrice dell’Oscar per la miglior regia nel 2022 con Il potere del cane.

Campion aprirà il festival con una speciale “Carte Blanche”, presentando al pubblico Orlando (1992) di Sally Potter, adattamento del romanzo di Virginia Woolf interpretato da Tilda Swinton. La regista ne discuterà insieme alla sceneggiatrice Francesca Manieri.

Nel corso della stessa serata presenterà anche Socks, cortometraggio diretto da Todd Karehana e realizzato nell’ambito di A Wave in the Ocean, il programma di formazione e mentorship fondato da Campion insieme alla produttrice Philippa Campbell. Nato nel 2022 con il sostegno di Netflix, il progetto accompagna sceneggiatori e registi emergenti nello sviluppo di cortometraggi e nella ricerca di una propria identità artistica.

L’incasso della serata inaugurale sarà devoluto all’associazione CORRI LA VITA Onlus, impegnata nella lotta contro il tumore al seno.

Campion tornerà protagonista anche della chiusura del festival, in occasione del trentesimo anniversario del suo film Ritratto di signora. La proiezione, accompagnata da una conversazione con Piera Detassis, inaugurerà una retrospettiva completa dedicata alla regista neozelandese, che proseguirà al Cinema La Compagnia tra novembre e gennaio.

Céline Sciamma a Firenze tra Tomboy, Tutti Frutti e una lezione transfemminista

Tra le ospiti principali della manifestazione ci sarà anche Céline Sciamma, protagonista di una serie di appuntamenti dedicati al suo cinema e di una Lezione Transfemminista.

La regista francese presenterà Tutti Frutti, mediometraggio che esplora il presente attraverso la memoria, l’attivismo e la cultura digitale. Introdurrà inoltre un nuovo montaggio di Tomboy, il film del 2011 che la lanciò definitivamente a livello internazionale.

In conversazione con Adele Tulli, Sciamma ripercorrerà la nascita del film, incentrato sulla fluidità di genere e sulle esperienze della preadolescenza.

La cineasta parteciperà anche a un appuntamento rivolto alle scuole. Sabato 24 ottobre presenterà La nascita delle piovre (2007), il suo esordio nel lungometraggio, che racconta i primi amori, il desiderio e la scoperta della sessualità nella periferia parigina.

L’incontro sarà organizzato in collaborazione con Lanterne Magiche, il programma di educazione al linguaggio cinematografico di Fondazione Sistema Toscana.

I sei film in concorso al Festival di Cinema e Donne 2026

La competizione internazionale presenterà sei lungometraggi provenienti da Messico, Cile, Italia, Spagna, Corea del Sud e Nuova Zelanda.

Festival di Cinema e Donne

Ad aprire il concorso sarà Sad Girlz, esordio della regista messicana Fernanda Tovar. Il film racconta l’amicizia tra due adolescenti appassionate di nuoto e ha già conquistato l’Orso di Cristallo e il Grand Prix della Giuria Internazionale nella sezione Generation 14plus della Berlinale 2026.

Dal Cile arriverà El Deshielo (The Meltdown), scritto e diretto da Manuela Martelli. Dopo 1976, la regista torna dietro la macchina da presa con una storia ambientata nel Cile del 1992, tra infanzia, sparizioni e memoria. Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard del 79° Festival di Cannes.

L’Italia sarà rappresentata da Mustang, il nuovo documentario di Kasia Smutniak, scritto insieme a Marella Bombini. Il progetto nasce dalle immagini del viaggio compiuto nel 2003 dall’attrice e regista con Pietro Taricone nella remota regione himalayana del Mustang. Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, Smutniak presenterà il film a Firenze insieme alla sceneggiatrice e alla montatrice Ilaria Fraioli.

Dalla Spagna arriverà La Furia di Gemma Blasco, incentrato su una giovane attrice che cerca nel teatro e nella figura di Medea uno strumento per elaborare la violenza subita. Il lungometraggio ha ottenuto due candidature ai Premi Goya 2026, per la miglior regista esordiente e per l’interpretazione della protagonista.

En Route To, opera prima della sudcoreana Yoo Jaein, segue invece due adolescenti alle prese con gravidanze indesiderate, autodeterminazione e responsabilità. Il film è stato presentato alla Berlinale 2026 nella sezione Generation 14plus.

Festival di Cinema e Donne

A completare la selezione sarà Big Girls Don’t Cry, esordio della neozelandese Paloma Schneideman, attesa personalmente al festival. Ambientato nell’estate del 2006, il film segue la quattordicenne Sid durante un percorso di scoperta del desiderio, dell’identità e della sessualità. Si tratta del primo lungometraggio nato dal programma A Wave in the Ocean promosso da Jane Campion.

La giuria sarà composta da Daniela Brogi, critica letteraria e cinematografica e rappresentante della SIC, dalla regista, sceneggiatrice e attrice francese Caroline Deruas Peano e da Giuliana Fantoni, presidente nazionale della FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai.

Francesca Archibugi presenta Carla Lonzi. Dentro e fuori dal mondo

Il programma degli eventi speciali comprenderà anche la partecipazione di Francesca Archibugi, che presenterà Carla Lonzi. Dentro e fuori dal mondo, un documentario dedicato alla figura e all’eredità intellettuale di una delle protagoniste del femminismo italiano.

Attraverso materiali d’archivio preziosi e inediti, il film ricostruisce la dimensione pubblica e privata di Carla Lonzi, approfondendone il pensiero e il contributo al dibattito culturale e politico.

Un altro appuntamento sarà Aspettando il mostruoso femminile, accompagnato dalla proiezione di Saccharine, body horror soprannaturale diretto da Natalie Erika James e presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2026.

Il festival dedicherà inoltre uno spazio alla letteratura con la presentazione del libro Sibilla, Strega, Sirena di Marialaura Simeone, in collaborazione con la Casa delle Donne di Firenze.

Il volume riporta l’attenzione su Lina Mangiacapre, artista e intellettuale che nel 1970 fondò il Collettivo Femminista Le Nemesiache, intrecciando cinema, teatro, arte e impegno politico.

L’Assemblea e il dibattito sulla parità di genere nel cinema

Accanto alle proiezioni, il Festival di Cinema e Donne ospiterà per il terzo anno consecutivo L’Assemblea, il progetto nato da un’idea di Jasmine Trinca e sviluppato insieme alla manifestazione.

L’iniziativa coinvolge oltre 300 professioniste del settore cinematografico e offre uno spazio riservato di confronto sulle difficoltà lavorative, sulle disuguaglianze di genere e sulle possibili strategie per rafforzare la presenza delle donne nell’industria.

Il dibattito proseguirà anche attraverso la campagna Solo una, promossa durante l’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Nel concorso veneziano del 2026, infatti, una sola regista, May El-Toukhy con Woman Unknown (qui la nostra recensione), era in competizione per il Leone d’Oro. Per richiamare l’attenzione su questa disparità, il festival aveva distribuito centinaia di ventagli con il messaggio «SOLO UNA. You call it quality. We call it inequality. #oneisnotenough».

Festival di Cinema e Donne

Tra gli appuntamenti dedicati al tema ci sarà anche Cercando la parità: l’esperienza di Dones Visuals in Spagna, incontro dedicato all’associazione fondata in Catalogna nel 2017 per contrastare le disuguaglianze strutturali nel settore cinematografico.

Interverranno Yolanda Olmos, direttrice di Dones Visuals, e Carlotta Schiavon, produttrice cinematografica e componente del consiglio direttivo dell’associazione. A moderare sarà Adele Tulli.

Camilla Toschi: «La sorellanza è il filo che lega opere, esperienze e generazioni»

La direttrice artistica Camilla Toschi ha individuato nella sorellanza uno dei temi centrali della 47ª edizione.

«Un festival prende forma attraverso i film che sceglie, ma anche attraverso le relazioni che costruisce. In questa 47ª edizione la sorellanza è il filo che lega opere, esperienze e generazioni: un modo di riconoscersi nel lavoro delle altre, condividere domande e creare le condizioni perché nuove voci possano trovare spazio», ha dichiarato.

Toschi ha inoltre sottolineato l’importanza del concorso dedicato alle autrici emergenti: «L’attenzione alle nuove voci è al centro della nostra ricerca e del concorso dedicato alle opere prime e seconde. Film diversi per provenienza, formati e sensibilità, che ci invitano a uscire dalle rappresentazioni più familiari e a riconoscere altre possibilità di racconto».

Anche l’assessora regionale alla Cultura e alle Pari Opportunità Cristina Manetti ha evidenziato il valore culturale della manifestazione: «Dare spazio alle autrici significa non soltanto valorizzare talenti e linguaggi diversi, ma contribuire a cambiare una realtà nella quale le disuguaglianze sono ancora presenti».

Festival di Cinema e Donne 2026: date, biglietti e abbonamenti

La 47ª edizione del Festival di Cinema e Donne si svolgerà dal 21 al 25 ottobre 2026 al Cinema La Compagnia di Firenze, nell’ambito della ventesima edizione della 50 Giorni di Cinema a Firenze, in programma dal 6 ottobre al 10 dicembre.

Il biglietto intero per le proiezioni costa 7 euro, mentre il ridotto è di 6 euro per gli aventi diritto, tra cui associati YFCA, studenti LABA e abbonati al Teatro della Toscana, oltre alle categorie che usufruiscono delle riduzioni standard del cinema. È prevista anche una tariffa ridottissima di 4 euro per gli abbonamenti IOinCOMPAGNIA.

Disponibile inoltre un abbonamento da cinque ingressi al costo di 20 euro, oppure 15 euro nella versione ridotta.

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